FAHRENHEIT
MAURO LIPPARINI
Librerie
Descrizione
Fahrenheit 451, girato da François Truffaut nel 1966, è diventato un simbolo dell’amore universale per i libri. Infatti, i protagonisti di questo film distopico, per evitare la perdita della cultura scritta, diventano essi stessi libri, ciascuno di loro imparando a memoria un romanzo del passato, per poterlo tramandare.
Come nel capolavoro di Truffaut, anche nella vita reale – nello spazio abitativo e nell’hôtellerie, nei raffinati ambienti di lavoro e di rappresentanza – la libreria è una vera protagonista. Fahrenheit si presenta come un complesso architettonico, grafico lineare, dove i vuoti sembrano assumere un’inconsueta e inaspettata valenza, dovuta alla straordinaria pulizia del graticolo che si forma tra mensole e piedritti, ovvero i fianchi verticali che sostengono l’intero impalcato, permettendo diverse dimensioni e composizioni predefinite. L’intera scultura filiforme, realizzata in legno, è cinta da un manto in cuoio, che ricopre tutte le superfici laterali, sia orizzontali che verticali, e ne determina il distintivo appeal. L’eccellenza manufatturiera è fortemente sollecitata dalla precisione di realizzazione richiesta nel dettaglio del legno frontale a vista e del cuoio di rivestimento, interpretando appieno il valore artistico della qualità espressa dal puro artigianato.
Designer
MAURO LIPPARINI
Modello 3D
DESIGNER
MAURO LIPPARINI
L’unicità di Mauro Lipparini è riconosciuta e celebrata su scala globale. Nel 2020 ha ricevuto il prestigioso Elle Decoration China Interior Design Annual Award e ha inoltre ottenuto il premio della giuria Architizer A+ nella categoria “Best Residential Seating”. L’anno precedente gli è stato conferito il premio AD 100, che lo ha confermato fra i “100 Most Influential Architects and Designers” in Cina. Ha inoltre ottenuto una Menzione Speciale per il Focus Open 2018 International Design Award e, nel 2011, è stato il vincitore dei Good Design® Global Awards, la più importante onorificenza nel mondo del design a livello mondiale. È inoltre uno dei vincitori delle passate edizioni delle competizioni internazionali Young & Design Milan e International Du Pont Award Köln.
La vasta produzione di Lipparini nel campo del design industriale include l’arredamento per la casa e per l’ufficio, creazioni per l’industria tessile e altri prodotti concepiti per numerose aziende in Europa e Asia. Nell’ambito dell’architettura e dell’interior design, Lipparini si è concentrato prevalentemente nei campo dell’edilizia residenziale e commerciale, progettando corporate headquarters, showrooms, negozi, ristoranti e installazioni espositive. Lipparini offre inoltre servizi di elaborazione di corporate identity ad altissimo livello, comprensivi di servizi di grafica, editoria, produzione a grande scala e di product application. Ha conseguito la Laurea in Architettura nel 1980 presso l’Università degli Studi di Firenze, della quale è stato professore.
Lo stile di Lipparini, basato su forme essenziali e linee chiare ed energiche, caratteristiche del minimalismo naturale, è imbevuto d’uno spirito gioioso, di un esaltante senso di piacere estetico e della creatività. Nel suo libero impiego di colori, trame organiche, originali idee visive, Lipparini amplifica la tavolozza del minimalismo, incanalando l’immediatezza e la potenza di quest’estetica verso una nuova era di grande maturità e senso di benessere.